Niente più centro commerciale ai campi di Vinovo
TORINO. Addio Mondo bianconero. Un comunicato di ieri pomeriggio fa calare il sipario su uno delle ultime eredità della Triade: il centro commerciale che sarebbe dovuto sorgere intorno al centro sportivo della Juventus non si farà più o, comunque, non sarà più la società bianconera a occuparsene. « Entro settembre, la Juventus non controllerà più la Campi di Vinovo. La Costruzioni Generali Gilardi ha infatti esercitato i diritti d’opzione di acquisto sulle azioni del pacchetto di cui la società bianconera deteneva il 69,8%. Contestualmente, la Juventus ha ceduto a Campi di Vinovo tutte le attività relative al progetto del parco commerciale Mondo Juve » , si legge sul sito. Il che vuol dire che al limite sarà la Costruzione Generali Gilardi a realizzare un progetto fortemente voluto da Antonio Giraudo. L’ex amministratore delegato aveva infatti a lungo negoziato con i comuni della zona per riuscire a varare il piano commerciale. In pratica, intorno ai campi di allenamento bianconeri, sarebbe nato un grande centro con grandi magazzini e un parco di divertimenti. L’idea era quella di portare la gente a vedere l’allenamento della squadra e poi continuare la giornata nei negozi che sarebbero stati gestiti dalla Juventus. La cessione porterà nelle casse di Corso Galileo Ferraris 23,5 milioni di euro nell’arco di sei anni.
Insomma, gli unici negozi e iniziative commerciali bianconere sorgeranno intorno al nuovo stadio. La ristrutturazione del Delle Alpi, nel progetto originale della Juventus, prevede infatti la costruzione di una serie di negozi, alcuni a tema juventino, altri più generali, compreso un supermercato. Mentre ci saranno almeno sei ristoranti, dal fast food a un locale più elegante, con la possibilità di cenare o pranzare con vista diretta sul campo. Il nuovo stadio ( che oggi non ha ancora un nome, ma presto verrà battezzato grazie a uno sponsor che verserà una cospicua cifrà per questo) inoltre ospiterà la sede sociale e il museo della squadra.
Il tutto, naturalmente, se il nuovo stadio nascerà. Il progetto è legato all’approvazione da parte del Governo di un piano per la ristrutturazione degli stadi italiani, quello che in origine doveva essere motivato dall’assegnazione degli Europei del 2012 e che la ministra
Melandri ha voluto fortemente portare avanti ugualmente.
E i prossimi giorni saranno decisivi. Il piano, infatti, verrà presentato al Governo e nel giro dell’estate potrebbe essere approvato: la Juventus è con il suo progetto del nuovo Delle Alpi la società “ pilota”, quella cioè più avanti e, quindi, potrebbe ottenere un finanziamento a tasso agevolato e partire immediatamente con i lavori.
Non è un caso, infatti, che il Consiglio d’Amministrazione fissato per il 7 agosto, abbia all’ordine del giorno, proprio il tema dello stadio.
tuttosport







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Questo messaggio è un messaggio dei tifosi juventini.Porta gioia per le vittorie.Porta orgoglio per aver vinto contro chi si reputava imbattibile.Le pagine della storia le scriviamo noi GLORIA BIANCONERA.La Juve è storia il resto è soltanto geografia.Forza ultras bianconeri!!Uniamoci per gridare a tutti la nostra vera ed unica passione che abbiamo dentro al cuore fin dalla nascita.Leggilo nel nome della Vecchia Signora.SEMPRE FORZA JUVE!!

L'anima juventina è un complesso modo di sentire,un impasto di sentimenti, di educazione, di bohemien, di allegria, di affetto, di fede, alla nostra volontà di esistere e continuamente migliorare

Quello che colpisce di Matteo è la spiccata personalità, nemmeno fosse un veterano.Colpisce se si pensa che il centrocampista juventino ha soltanto 23anni e ha alle spalle appena 3campionati tra i professionisti. Certo, le 2stagioni a Crotone gli sono valse moltissimo ai fini dell'esperienza e della formazione del carattere. Di suo lui può metterci il talento che la natura gli ha offerto e la capacità di saper leggere la partita. In più l'essere tornato alla Juventus, nel cui settore giovanile era cresciuto e si era segnalato come uno dei prodotti più interessanti del vivaio juventino, con Deschamps sulla panchina gli ha certamente giocato. Perchè il tecnico francese crede molto nelle qualità di Paro. Senza grossi indugi gli ha affidato le chiavi del centrocampo e il ragazzino, con classe e autorevolezza ha ampiamente ripagato la fiducia fino a oggi concessagli. Alla Juve non possono che essere contenti della crescita di Paro che è atteso come uno dei sicuri giovani-rivelazione protagonisti del campionato.

"Giocare nella Juventus è un sogno:il mister ha fiducia in me e spero di riuscire a meritarla pienamente"
